Manifesto dell’Eleganza Spirituale

Manifesto dell’Eleganza Spirituale

L’eleganza spirituale è un agire saggio e sacro, un andare verso l’altro, un gesto di naturale connessione, di dialogo, di testimonianza. 

L’eleganza spirituale è ciò che ci definisce per come siamo e per come ci relazioniamo col mondo.

Dunque, in ultima istanza, è ciò che fa la differenza tra ciò che scegliamo di essere e quanto ci lasciamo vivere.

Proviamo perciò a immaginare i punti principali di percorso che ci indicano la strada per realizzare questa nuova comunità, ne costituiscano la base e il metodo di pratica:

I 10 punti del manifesto

  1. Creatività non convenzionale

Prima di tutto occorre un atteggiamento creativo, eterodosso, problematico, non convenzionale. 

  • Radici e identità

I valori, le radici, le identità, le appartenenze non sono confini rigidi ma terreno fertile di scambio per generare amicizia sincera e relazioni affettive. 

  • Linguaggio che unisce

Serve un linguaggio-ponte che unisce, include, non genera allarmismo e ferite ma occasioni di dialogo, comprensione e cura. 

  • Più cultura

Solo il colpo d’ali di chi può immaginare un’idea diversa di umanità può farci riscoprire il senso dello stare insieme e generare una cultura di prossimità.

  • Niente mito del buon selvaggio

La nostalgia per un passato di purezza romantica e incontaminata  significa attaccarsi al mito del buon selvaggio non attuabile.

  • Uomo e natura

uomo e natura sono uniti in un processo evolutivo comune che parte dalle comunità invece che dalla salvezza della natura in quanto tale. 

  • Lavorare in rete

Ogni esperienza moltiplica la propria efficacia se inserita in una rete. Voler cambiare il mondo da soli è un sogno eroico tanto affascinante quanto irrealistico. Nessuno si salva da solo.

  • Una nuova salvezza

Non serve liberarci dall’esperienza del vivere. Piuttosto ci si salva, ci si libera da ciò che ci impedisce di vivere, di essere compiutamente umani. Dal velo dell’ignoranza e dell’oscurità che non ci permette di scegliere la luce.

  • Saggezza ecologica

Occorre coltivare una nuova saggezza, una mente ecologica, aperta, capace di testimoniare ogni esperienza senza chiudersi in punti di vista dogmatici

. Eleganza spirituale

Nella comunità dell’eleganza spirituale l’uomo e la mente ecologica creano la relazione che trasforma, guarisce, ricostruisce l’unità.